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Sanità privata:
(Giugno/2008)
i padroni


"Il Giorno" di giovedì 12 giugno pubblica la mappa della sanità privata in Lombardia che di seguito riproduciamo:
"Sanità privata, Rotelli". Chi controlla la galassia delle case di cura. L'avvocato di Pavia ne ha 117".

"Rotelli, Ligresti, Rocca, Veronesi, Don Verzè, Mediobanca, Daniele Schwarz. Sono questi i nomi che controllano la galassia delle cliniche private lombarde, circa 200, in gran parte costituite da piccoli satelliti, ma in molti casi anche partecipate in gruppi di grande livello finanziario"

Si nota che trattasi di una galassia, nella grande maggioranza, controllata da pochi uomini forti. Se ci sono, con i loro soldi evidentemente, il gioco vale la candela.

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In questi giorni sull'onda dello scandalo della S. Rita è in atto una polemica sulla validità del "sistema Lombardia" con rimborsi collegati all'entità delle prestazioni e disattendendo la qualità.

Si sostiene che controllare anche il 10% delle prestazioni è un sistema non adeguato alla "massa critica" da accertare.

Si sviluppa il dibattito fra il pubblico ed il privato secondo le convinzioni politiche di ognuno.

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In merito si può osservare che potrebbe essere attivato, senza particolari oneri per l'ente erogatore, un sistema che faccia perno sul bilancio di ogni singola struttura che dovrebbe essere certificato e reso pubblico.

Un bilancio in cui siano elencati, con il numero delle prestazioni specialistiche, i rimborsi ottenuti.

Sarebbe allora agevole verificare la coerenza fra l'attività specialistica prestata con medie accettabili.

Sarebbe agevole, anche, verificare i conti di ogni singola struttura.

Gravare ogni Casa di Cura dell'onere del bilancio con certificazione, è un costo tutto sommato modesto, considerato che in ognuna dovrebbe già essere in atto un sistema contabile.

Su queste basi, gli accertamenti non dovrebbero avvenire per campione, ma essere mirati.

Che le Regioni, le Asl e o i politici possano superare le "elucubrazioni" spesso teoriche, è non solo auspicabile.

Riportare l'attività specialistica ed i conti in un sistema coerente, è una priorità da non rinviare.

 

 

 

 

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