| Farmaci:
un commissario per l'Aifa
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(Maggio/2008)
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Da un ampio e documentato articolo
con il titolo:"Otto arresti per medicine-truffa,
bufera sull'Aifa. L'accusa di Torino: mazzette delle
aziende produttrici a funzionari dell'agenzia per
i farmaci", stralciamo alcuni fra i passi
più significativi:
"La sperimentazione di due
prodotti bio-equivalenti, i corrispondenti generici
di un composto griffato non convince ieri l'inchiesta"....
"Dalle indagine è emerso che Nello Martini,
quale direttore generale dell'Aifa, intrattiene rapporti
privilegiati con gruppi multinazionali di società
farmaceutiche e, in particolare, con le società
Bayer e Glaxo Smith and Kline"...."Tre persone
finiscono in carcere per corruzione, altre quattro
vengono mandate ai domiciliari, un'ottava riesce a
schivare le manette perchè probabilmente è
in Svizzera. Due corrotti sono alti dirigenti della
stessa Aifa. Sei, i corruttori, lavorano in posti
chiave di case farmaceutiche o in agenzie di intermediazione
e di rappresentanza"...."I capi di imputazione,
trenta, elencano i singoli episodi e tratteggiano
uno scenario devastato".... "E i rapporti,
i contatti, le mazzette allungate avrebbero garantito
un risultato sicuro".... "Si lavorerà
ancora sulla catena di controlli certificazione e
immissione sul mercato dei farmaci, perchè
l'inchiesta ha dimostrato le falle del sistema e ci
potrebbero essere possibili implicazioni per la salute
di chi consuma i medicinali approvati con procedure
non ortodosse e tempi dilatati".
Che dire! Si resta sconcertati nell'apprendere
con quale procedure "griffate" sono
stati approvati con i farmaci, anche, i bugiardini.
Sorprende molto meno, ad essere franchi,
che nel giro risultino (almeno al momento) le farmaceutiche
internazionali "ammantate" da sempre
di serietà, quali, Bayer e Glaxo Smith and
Kline. Una fama, evidentemente, del tutto "ammantata"
da ipocrisia.
Ci si attende un provvedimento urgente
con il commissariamento dell'Aifa.