Nel numero del 25 settembre del New England Journal
of Medicine è stato pubblicato un importante
studio randomizzato che valuta l'efficacia della simvastatina
e del farmaco ezetimibe nella terapia della valvola
aortica stenotica.
Il trattamento non aveva effetto sulla progressione
della patologia valvolare o sulla riduzione degli
eventi clinici di natura cardiovascolare.
Tuttavia un risultato inaspettato e di grande importanza
è stato derivato dai dati dello studio.
Infatti nei pazienti trattati con i farmaci si osservava
un incidenza maggiore di tumori. Inoltre le morti
per patologie tumorali erano più frequenti
nei pazienti trattati.
Appare evidente, quindi, che in attesa di ulteriori
dati occorre procedere con grande cautela nella somministrazione
di questi farmaci in particolare nei pazienti che
abbiano una storia familiare per patologie oncologiche.
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