| Pfizer
S.p.A. |
| i
conti vacillano |
(Aprile/2008) |
Si legge su "Finanza Mercati"
del 18 aprile u.s.:
"il più grande produttore di medicinali
ha accusato il colpo del calo delle vendite della
pillola per il colesterolo Lipitor".
"Gli utili di Pfizer del primo trimestre sono
calati del 18% a 2,8 miliardi di dollari a causa della
spietata concorrenza dei generici. Sono arrivati infatti
sul mercato i farmaci a basso costo concorrenti del
Lipitor (che rappresenta il 40% del fatturato del
colosso di Brooklyn) e del Norvasc, che cura l'ipertensione.
Inoltre, sono, anche, scaduti in Usa, i brevetti di
Norvasc e Zyrtec".
Annotare che i ricavi sono strettamente
correlati alla vendita di un solo farmaco (che rappresenta
il 40% del fatturato) legittima ampie perplessità
sugli equilibri nella gestione e, soprattutto, sulle
politiche della società.
La concorrenza dei generici è
un dato che la società avrebbe dovuto attendersi.
La scadenza in USA dei brevetti "Norvasc"
e "Zyrtec" costituiva un dato di
fatto e non certo una ipotesi. In definitiva era,
ed è, lecito attendersi una gestione più
attenta ai conti in casa propria ed alle evoluzioni
del Mercato.
Una Pfizer in evidente discesa induce
doverose riflessioni, peraltro, estendibili ad una
pluralità di farmaceutiche.
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