| Glaxo:
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| tutta
colpa dell'Avandia? |
(Aprile/2008) |
Si legge ("Finanza e Mercati"
dell'08/02/08) che la Glaxo ha imputato la riduzione
dei ricavi e degli utili ad una notevole flessione
nella vendita di "Avandia".
In verità, le minori vendite di Avandia, sono
da ricercarsi anche negli effetti collaterali del
prodotto quale l'aumentata incidenza di scompenso
cardiaco in molti pazienti diabetici.
Nel settore cardiovascolare viene venduto il calcio
antagonista lacidipina con diversi nomi commerciali
(Aponil,Lacipil). Questo farmaco è inoltre
disponibile nel mercato italiano prodotto da altre
aziende (Lacirex,Ladip , Viapres).
Quale la necessità di vendere uno stesso prodotto
con due differenti nomi?
Interessante osservare come tutte le aziende vendano
lo stesso prodotto allo stesso prezzo.
La Glaxo vende anche il nebivololo farmaco selettivo
con il nome Nebilox che viene commercializzato come
Lobivon.
Una semplice analisi può essere estesa anche
agli altri settori (sistema respiratorio, antibiotici,
sistema nervoso centrale etc.) appare, dunque, evidente
come vi sia una fragilità commerciale della
Glaxo che può determinare una perdita di quote
di mercato importanti data l'elevata competizione
per la vendita di stesse sostanze farmacologiche.
Non è quindi solo imputabile alle minori vendite
dell'Avandia la perdita di utili della Glaxo. Se così
fosse, sarebbe indice di notevoli perplessità
sull'economia e sulla gestione della Società.
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