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Farmaceutica: allarme profitti
(Maggio/2008)

"Libero" del 9 maggio u.s titola un ampio articolo: "La farmaceutica scopre l'allarme profitti. I molti brevetti in scadenza e l'aumentata competizione sui generici porteranno a un calo degli utili".

Nell'articolo si precisa lo stato di salute del settore tuttaltro che allegro in quanto non è affatto positivo "e ora che stanno per scadere i brevetti di diversi prodotti che hanno fatto la fortuna dlle big finora, si annunciano dolori".

"Glaxo-SmithKline subirà quest' anno la scadenza del brevetto del Lamictal. Johnson & Johnson perderà la protezione del Risperdal. Merck si è vista respingere dalle authority di settore la registrazione di un nuovo farmaco contro il colesterolo e a New York il titolo ha ceduto il 10,45%. Entro il 2012 scadrà il brevetto di AstraZenica sul Seroquel e quello di GSK su Avandia. Ma chi accuserà il colpo maggiore è Pfizer, che tra due anni dovrà dire addio alla vendita in esclusiva del principio attivo del Lipitor, farmaco anticolesterolo stravenduto al mondo che dà alla farmaceutica statunitense oltre un terzo dei suoi ricavi. La scadenza del brevetto ha messo sulle spine AstraZeneca, ormai alla fase finale di ricerca di un nuovo anticolesterolo. Se entro il 2011 i test non dimostreranno che il suo farmaco è più efficace del Lipitor, la casa britannica non potrà sperare di vendere il suo prodotto a scapito dei generici del Lipitor, che invaderanno i mercati nel 2010.
Chi sa bene quanto fa male la scadenza dei brevetti è Sanofi-Aventis, che ha accusato un calo dell'utile nel primo trimestre di quest'anno soprattutto a causa della competizione nel settore contro il suo farmaco contro l'insonnia Ambien, cha ha perso la tutela un anno fa. La casa francese sta facendo i salti mortali per introdurre nuovi prodotti che sostituiranno gli anti-coagulanti Plavix e Lovenox prima che il loro brevetto scada nel 2011. Oltre a Sanofi-Aventis, avvisaglie da crisi di fine millennio sono state avvertite anche da Schering-Plough, Glaxo SmithKline e Pfizer, che hanno chiuso il primo trimestre 2008 con un calo degli utili
".

E' dunque, di tutta evidenza, la carenza di ricerche sui brevetti di molti farmaci, una carenza che evidenzia tutti i limiti di un impegno da parte delle farmaceutiche: una carenza sempre negata ma evidenziata dai fatti.

Che i grandi Gruppi non possano reggere l'urto di quelle minori sui farmaci generici era ed è scontato. Per i grandi Gruppi un timore al quale dovranno dimostrare di saper reagire per affrontare tempestivamente l'allarme profitti.

P.S. Per completezza di informazione si legge:
"Sanofi-Aventis investe 30 milioni" nel nuovo Centro Ricerche di Milano, a Lambrate finalizzato allo sviluppo di molecole innovative.

"Arkimedica, al via il nuovo piano, cresceremo nell'assistenza".

 

 

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