| Avandia
(Glaxosmithkline), Actos (Takeda Italia), Tiazolidinedioni
: sempre nuove allarmanti notizie |
| (Maggio/2008) |
Avevamo già riportato l'aumentata incidenza
di insufficienza cardiaca nei pazienti con diabete
di tipo 2 sottoposti a terapia con i farmaci della
categoria dei Tiazolidinedioni.
Un recente studio pubblicato su Arch . Intern . Med(
2008 ,168 : 820-5 ) ha evidenziato come i pazienti
sottoposti a terapia con i suddetti farmaci hanno
avuto una maggior incidenza di fratture da fragilità
ed in particolare a livello dei siti vertebrali. Viene
ipotizzato come meccanismo responsabile per l'incremento
di questo tipo di patologia una riduzione della formazione
osteoblastica dell'osso è una perdita d'osso
accelerata.
Appare, quindi, evidente, anche in questo caso, come
occorra essere particolarmente prudenti nell'utilizzo
di questa categoria di farmaci nei pazienti con diabete
mellito di tipo due.
Per le caratteristiche stesse della patologia di
pazienti diabetici sono già di per sè
più predisposti a malattie cardiovascolari
e ad un aumentata fragilità ossea.
Sarebbe molto interessante vedere in azione un promotore
mentre illustra ai medici la peculiarità dei
farmaci della categoria dei Tiazolidinedioni.
E' molto probabile che ai medici vengano esaltati
gli effetti terapeutici ed omesse le controindicazioni.
Già, anche, per i promotori "vivere necessita".
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